Avv. Filippo Barosio

Avvocato
Offre consulenza a distanza e in video
Via Giuseppe Brignoni 3,
17100 Savona (Savona)
Avvocato iscritto all'albo di Savona
Matricola: 26/10/2007 (verifica)
Tel. +39 019 8387275 - Cell. +39 348 3992399
Fax +39 019 854222

Presentazione

Mi occupo esclusivamente di diritto civile e in particolare locazioni e condominio, successioni, diritto di famiglia, recupero crediti, risarcimento danni per infortunistica stradale, responsabilità medica, diritto delle assicurazioni.

Curriculum di Avv. Filippo Barosio

Laurea presso Università di Genova nell'Anno Accademio 2003/2004 con voto 108/110.
Iscrizione all'Ordine degli Avvocati di Savona in data 26 ottobre 2007.
Frequenza Corso "Summer School in English Legal Methods" presso Università di Cambridge nell'anno 2003.
Mediatore Civile.
Membro della Commissione Edilizia presso i Comuni di Sassello e Altare

Ultime risposte

136 Richieste di preventivo o consulenza ricevute. Chiedi anche tu »

Preventivo avvocato per Separazione e Divorzio

— 15/2/2019 @ Aversa

Sono cittandino Americano vorrei in preventive per separazione e divorzio per in matrimonio registrato a Aversa. Richiedo rispetto per mio privacy. Il miglior' modo di contatto e e-mail. Il divorzio sarebbe consensuale.

Risposta del 18/2/2019 <p>Egregio Signor <omissis>,</p><p>il preventivo che le posso proporre per la separazione € <omissis>+ <omissis>% Cassa Previdenza.</p><p>Stesso importo per il divorzio.</p><p>Dato che poi il ricorso dovrà essere depositato presso il Tribunale di Napoli occorrerà poi trovare un collega Avvocato del posto che vada all'unica udienza.</p><p>In attesa di Sue porgo</p><p>cordiali saluti</p><p>Avv. Filippo Barosio</p>

Preventivo avvocato per Processo Civile

— 08/2/2019 @ Bologna

Buongiorno egregi avvocati, sono <omissis> da Bologna, l'ufficio di collocamento, poi, centro per l'impiego mi ha letteralmente rubato <omissis>anni vita, sono <omissis>anni che cerco giustizia e per i loro abusi pago, ancora oggi, pesanti conseguenze, hanno fatto di tutto per ridurmi al silenzio, impedendomi, di fatto, di arrivare all'archivio storico per avere anche l'altra metà della mia documentazione (dal <omissis>al <omissis>, confidano del fatto che non mi posso permettere di pagare un avvocato che curi davv...

Risposta del 08/2/2019 <p>Buongiorno Signora <omissis>,</p><p>non mi occupo specificatamente di casi di diritto amm.vo/ diritto del lavoro analoghi al Suo.</p><p>Penso comunque che tramite un avvocato che si occupa di diritto amministrativo dovrebbe fare istanza di accesso agli atti per avere tutta al documentazione che Le occorre.</p><p>Dopo di che potrà decidere di fare causa, magari tramite gratuito patrocinio.</p><p>Spero di esserLe stato utile</p><p>cordiali saluti</p><p>Avv. Filippo Barosio</p>

Buongiorno egregi avvocati, sono <omissis> da Bologna, l'ufficio di collocamento, poi, centro per l'impiego mi ha letteralmente rubato <omissis>anni vita, sono <omissis>anni che cerco giustizia e per i loro abusi pago, ancora oggi, pesanti conseguenze, hanno fatto di tutto per ridurmi al silenzio, impedendomi, di fatto, di arrivare all'archivio storico per avere anche l'altra metà della mia documentazione (dal <omissis>al <omissis>, confidano del fatto che non mi posso permettere di pagare un avvocato che curi davvero i miei interessi, nocciolo della questione io voglio presentare ricorso al Tar, può essere solo un giudice ad ordinare la documentazione mancante non ho altra strada, <omissis>difensori civici, camera del lavoro, sindacati, centro tutela dei diritti del disoccupato ed altri uffici non hanno fatto nulla. Sono una lavoratrice precoce, pensate da quanti anni potrei essere in pensione, cambiano le leggi ed io dovrei "adattarmi"? Hanno ridotto la mia vita uno scempio, io debbo stare zitta per andare in pensione in un anno vattelapesca e con <omissis>euro di pensione al mese? <omissis>l'anno.....a dire pezzente è dire poco, non vi pare? Come posso uscire da questa cosa con i miei diritti riconosciuti a fatti e con tutti i danni che i hanno fatto? Vi ringrazio per l'attenzione, aspetto la vostra risposta e rispettosamente saluto.

Risposta del 08/2/2019 <p>Buongiorno Signora <omissis>,</p><p>non mi occupo specificatamente di casi di diritto amm.vo/ diritto del lavoro analoghi al Suo.</p><p>Penso comunque che tramite un avvocato che si occupa di diritto amministrativo dovrebbe fare istanza di accesso agli atti per avere tutta al documentazione che Le occorre.</p><p>Dopo di che potrà decidere di fare causa, magari tramite gratuito patrocinio.</p><p>Spero di esserLe stato utile</p><p>cordiali saluti</p><p>Avv. Filippo Barosio</p>

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Preventivo avvocato per Separazione e Divorzio

— 04/2/2019 @ Alessandria

Buon giorno. Sono divorziato dal <omissis> Vorrei fare una modifica all'atto. Nello specifico sto versando euro <omissis> (con gli aggiornamenti circa <omissis> per i due figli che però stanno lavorando. Preciso che la somma viene accreditata alla mia ex moglie tramite prelievo forzato all'Inpdap essendo io pensionato. La mia ex moglie è consenziente quindi è sufficiente un solo legale.

Risposta del 05/2/2019 <p>Egregio Signor <omissis>,</p><p>occorre fare un ricorso per la modifica delle condizioni di divorzio, sul presupposto che i figlio ormai lavorano.</p><p>Dato che siete d'accordo il ricorso potrà essere consensuale, quindi con un solo Avvocato.</p><p>La invito a prendere contatto con il mio studio in Savona  (<omissis>  per il primo appuntamento per conferire l'incarico.</p><p>Presumo che la comune residenza sia Alessandria quindi il ricorso va depositato ad Alessandria.</p><p>In attesa di Sue...

Buon giorno. Sono divorziato dal <omissis> Vorrei fare una modifica all'atto. Nello specifico sto versando euro <omissis> (con gli aggiornamenti circa <omissis> per i due figli che però stanno lavorando. Preciso che la somma viene accreditata alla mia ex moglie tramite prelievo forzato all'Inpdap essendo io pensionato. La mia ex moglie è consenziente quindi è sufficiente un solo legale.

Risposta del 05/2/2019 <p>Egregio Signor <omissis>,</p><p>occorre fare un ricorso per la modifica delle condizioni di divorzio, sul presupposto che i figlio ormai lavorano.</p><p>Dato che siete d'accordo il ricorso potrà essere consensuale, quindi con un solo Avvocato.</p><p>La invito a prendere contatto con il mio studio in Savona  (<omissis>  per il primo appuntamento per conferire l'incarico.</p><p>Presumo che la comune residenza sia Alessandria quindi il ricorso va depositato ad Alessandria.</p><p>In attesa di Sue La ringrazio e porgo</p><p>cordiali saluti</p><p>Avv. Filippo Barosio</p>

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Preventivo avvocato per Locazione Immobili

— 24/1/2019 @ Via satrico - Roma

Ciao Noi siamo due studenti spagnoli, siamo stati a Roma di erasmus il anno scorso. Abbiamo avuto un problema con il locatore della nostra stanza a Roma. Il problema è che non ci ha fatto il ingresso della cauzione che lui doveva darci dopo la nostra stanza nell suo appartamento,cioè il denaro che le abbiamo datto al inizio della nostra stanza per se noi facevamo qualcosa di male nell suo appartamento, per coprire i possibili spese. Lui ci aveva detto che voleva darci il denaro ma che aveva bis...

Risposta del 24/1/2019 <p>Buongiorno Signor <omissis>,</p><p>occorre scrivere una lettera raccomandata al proprietario per chiedere indietro la cauzione.</p><p>Se poi la cauzione non fosse restituita si potrebbe fare causa al proprietario.</p><p>Io posso predisporre la lettera per il proprietario e l'importo per la mia attività è di € <omissis></p><p>Però se poi il proprietario non restituisse la cauzione si potrebbe valutare di fare causa e per questo dovresti rivolgervi ad un Avvocato di Roma perchè il mio studio è a Sa...

Ciao Noi siamo due studenti spagnoli, siamo stati a Roma di erasmus il anno scorso. Abbiamo avuto un problema con il locatore della nostra stanza a Roma. Il problema è che non ci ha fatto il ingresso della cauzione che lui doveva darci dopo la nostra stanza nell suo appartamento,cioè il denaro che le abbiamo datto al inizio della nostra stanza per se noi facevamo qualcosa di male nell suo appartamento, per coprire i possibili spese. Lui ci aveva detto che voleva darci il denaro ma che aveva bisogno di tempo, ma ci ha bloccato su whatsapp e delle chiamate dell telefonino, e noi abbiamo delle prove de che abbiamo lasciato la stanza in un ottimo stato e abbiamo un contratto firmatto prima di entrare a vivire li. Abbiamo parlato con le ambasciate dell'Italia in Spagna e ci hanno detto che dovevamo fare la denunzia a Roma atraverso un avvocato di là. C'e qualcuno che possa aiutarci? Anche ci piacererebbe sapere quanto riceverete per i vostri servizi. Grazie in anticipo

Risposta del 24/1/2019 <p>Buongiorno Signor <omissis>,</p><p>occorre scrivere una lettera raccomandata al proprietario per chiedere indietro la cauzione.</p><p>Se poi la cauzione non fosse restituita si potrebbe fare causa al proprietario.</p><p>Io posso predisporre la lettera per il proprietario e l'importo per la mia attività è di € <omissis></p><p>Però se poi il proprietario non restituisse la cauzione si potrebbe valutare di fare causa e per questo dovresti rivolgervi ad un Avvocato di Roma perchè il mio studio è a Savona.</p><p>Attendo Vostre e rimango a disposizione</p><p>cordiali saluti</p><p>Avv. Filippo Barosio</p>

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Preventivo avvocato per Processo Civile

— 21/1/2019 @ Svincolo imperia est - Imperia

Buongiorno, mi trovo purtroppo ad affrontare una problematica molto seria e delicata. La Banca ci ha informato aver provveduto a bloccare, a seguito di notifica di atto di pignoramento presso terzi, una parte considerevole (circa <omissis>euro) del c/c intestato a mia madre. Le fornisco una sommaria spiegazione della vicenda. Nel corso del <omissis>abbiamo revocato il mandato al legale che ci aveva fornito assistenza in materia successoria. Nel mese di ottobre quest'ultimo ha presenta...

Risposta del 21/1/2019 <omissis>@avvsaccomani.it</p><p>co...

Buongiorno, mi trovo purtroppo ad affrontare una problematica molto seria e delicata. La Banca ci ha informato aver provveduto a bloccare, a seguito di notifica di atto di pignoramento presso terzi, una parte considerevole (circa <omissis>euro) del c/c intestato a mia madre. Le fornisco una sommaria spiegazione della vicenda. Nel corso del <omissis>abbiamo revocato il mandato al legale che ci aveva fornito assistenza in materia successoria. Nel mese di ottobre quest'ultimo ha presentato una parcella (inviandola in copia anche al nuovo difensore) calcolata su scaglioni errati, un numero maggiorato di udienze, ecc. Abbiamo pertanto provveduto a depositare istanza di parere di congruità presso il competente CdO. Nel mese di maggio <omissis>il CdO ha emesso parere di congruità sulla parcella senza tuttavia prendere in considerazione quanto rilevato e documentato. Nel mese di novembre <omissis>il legale, per il tramite del proprio difensore, ha inviato a mia madre (nonché al nostro avvocato) una nuova richiesta di pagamento. Hanno fatto seguito infruttuose trattative stragiudiziali tra i rispettivi legali (il nostro avvocato è stato comunque rassicurato che per correttezza, in caso di iniziative giudiziali, sarebbe stato informato. Affermazione poi disattesa nei fatti). Preciso che, previa delega, il nostro legale ha provveduto a verificare periodicamente (indicativamente  sino al mese di settembre <omissis> presso  l'ufficio  deposito decreti  ingiuntivi  del  Tribunale   e  l'ufficio  iscrizioni  a  ruolo e con accesso a PolisWeb,  la sussistenza di posizioni  a  carico  di  mia madre e a darmene comunicazione per iscritto (esito che avrebbe dovuto essere negativo secondo quanto verificato dall'avvocato) Nei giorni scorsi ho preso visione dell'atto di pignoramento (cortesemente trasmessomi dalla Banca) datato <omissis> il titolo esecutivo ivi indicato è un decreto ingiuntivo telematico del <omissis>provvisoriamente esecutivo (formula esecutiva apposta in data <omissis>, notificato unitamente ad atto di precetto datato <omissis>ora andato perento e rinotificato in data <omissis>ex art <omissis>cpc. A prescindere dal fatto che proprio nei mesi di aprile, maggio e giugno <omissis>mia madre si trovava in Sardegna ad assistere la cognata terminale affetta da leucemia, tengo comunque a precisare (pur essendo consapevole della inutilità della suddetta precisazione) che nel corso del mese di maggio, luglio e settembre <omissis>mi sono recata personalmente presso l'abitazione di residenza senza tuttavia rinvenire l'avviso di giacenza relativo all'atto (perfezionandosi così la notifica e trascorrendo il termine per l'opposizione). Prima di essere informata dalla Banca non ero quindi nemmeno a conoscenza del suddetto decreto ingiuntivo del quale non sono neppure in possesso (l'unico atto nella mia disponibilità è quello di pignoramento). Ciò premesso, avrei bisogno di sapere se potrebbero sussistere dei presupposti per una eventuale opposizione all'esecuzione e/o agli atti esecutivi (posto che non è più possibile opporsi al decreto ingiuntivo instaurando un conseguente processo di cognizione) e quali sarebbero i costi per una eventuale consulenza. Ringraziando anticipatamente per la disponibilità e scusandomi per essermi eccessivamente dilungata, invio Distinti  saluti

Risposta del 21/1/2019 <omissis>@avvsaccomani.it</p><p>cordiali saluti</p><p>Avv. Filippo Barosio</p>

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