Giulio Mario Guffanti

Avvocato
Offre consulenza a distanza e in video
Viale Aretusa 37,
20147 Milano (Milano)
Avvocato iscritto all'albo di Milano
Matricola: 2012001252 (verifica)
Tel. +39 02 25060684 - Cell. +39 393 8361465
Fax +39 02 25060685
Sito Web
Skype: studiolegale.guffanti

Presentazione

Lo Studio Legale Guffanti fornisce consulenza ed assistenza legale a privati, aziende e associazioni tanto in sede contenziosa quanto in sede stragiudiziale. L’attività dello Studio si articola per quanto concerne il diritto civile (diritto di famiglia, diritto societario, diritto immobiliare, diritto del lavoro e diritto in internet, diritto della privacy), non solo nella redazione di atti e contratti e recupero dei crediti, ma anche nella consulenza in tutte le fasi della vita aziendale dalla costituzione all’eventuale ristrutturazione;in ambito tributario lo studio offre un’assistenza tanto innanzi le Commissioni Tributarie quanto in sede stragiudiziale sia con l’Agenzia delle Entrate che con il concessionario della riscossione. Lo Studio, grazie al team di professionisti che vi collabora, offre anche consulenza e assistenza giudiziaria anche in ambito penale. Lo Studio, che ha sede a Milano (zona De Angeli), a Magenta (Mi) e a Piestrasanta (Lu) , può garantire la propria attività non solo in queste due regioni, ma tramite un'ampia rete di domiciliatari, su tutto il territorio nazionale. L’esperienza acquisita in tali ambiti consente di offrire un servizio altamente professionale e qualificato, garantendo così un’accurata assistenza legale e una puntuale risposta a tutte le esigenze dei clienti, anche nella forma di consulenza annuale continua alle aziende. Da diversi anni, ormai, lo studio segue le Aziende i i privati in tutta l'attività di recupero dei crediti su scala nazionale e internazionale, avendo costituito al proprio interno un team di esperti del settore che curano il recupero tanto stragiudiziale quanto giudiziale, per il tramite dei più efficaci e moderni sistemi di analisi del debitore, indagine patrimoniale del medesimo rintraccio e recupero.

Curriculum di Giulio Mario Guffanti

Esperienza Professionale
2003-2005 – Praticantato forense, presso Prof. Avv. Silvio D’Andrea
Esperienza in tematiche di diritto civile – tributario e societario.
Con ampia trattazione di argomentazioni e tematiche in ambito di diritto del lavoro tanto dal lato del lavoratore quanto nell’assistenza e consulenza alla Cassa Edile delle Province di Como e Lecco.
Si sottolineano le materie riguardanti il Diritto del Lavoro e Diritto sindacale, il Diritto Internazionale e Comunitario, nonché il Diritto Tributario e Societario
2005-2006 – Continuazione della Collaborazione con lo studio del Prof. Silvio D’Andrea, durante la quale ho assistito il Professore – quale culture della materia di Istituzioni di Diritto Privato presso l’Università Bicocca di Milano, cattedra di Istituzioni di Diritto Privato del Professor Franceschelli, Laurea in Economia.
Cura dela redazione/pubblicazione di articoli su tematiche Giuridiche, pubblicati sulla rivista specialistica Diritto e Pratica delle società edita da “Il Sole 24 ore”.
Cura dell’aggiornamento del “codice delle società” per due annualità per lo stesso editore
2007-2011 – Pratica forense nel settore del diritto civile, presso lo Studio Legale dell’Avv. Carlo Piazza, in Gallarate Via San. Rocco n. 4, collaborazione nel campo del diritto civile, sia giudiziale che stragiudiziale, approfondimento di questioni giuridiche, redazione di atti, assistenza alle udienze, sessioni con clienti.
Formazione
2003 – Corso di Laurea in Giurisprudenza
Università degli Studi di Pisa “La Sapienza”
Laura in Diritto Tributario “La tassazione delle plusvalenze nel reddito di impresa” Prof. Battistoni Ferrara.
2006 – Superamento dell’Esame di Stato di abilitazione alla Professione Forense presso Corte d’Appello di Milano
Iscrizione Albo
Iscrizione all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Milano.
IL titolare e gli Avvocati dello Studio tramite un'efficace e continua formazione maturata sia sul campo che tramite specifici corsi si propongono di offrire agli Assistiti un supporto di alta professionalità e qualità, che sia in grado al meglio di tutelarne gli interessi.
Sedi operative: Magenta e Pietrasanta
Lingue: Italiano, Inglese.

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Preventivo avvocato per Locazione Immobili

— 11/11/2017 @ Milano

Applicazione legge sul risparmio energetico: tutela condomini svantaggiati. Desidero avere un supporto a proposito dell'applicazione delle leggi riguardanti la contabilizzazione del calore. Posseggo un appartamento in un condominio a Pioltello nel quale a fine <omissis>è stata introdotta la contabilizzazione del calore. Il <omissis> l'assemblea l'amministatore ha presentato la prima ripartizione delle spese con le nuove regole. Per quanto riguarda il riscaldamento si deduce che è stata implement...

Risposta del 12/11/2017 <p>Gentle <omissis> </p><p>quello che lei chiede più che un quesito è un parere legale, quasi al livello di interpretazione autentica della legge. </p><p>Temo che questa non possa esssere la sede della soluzione alla sua domanda, tanto più se mi parla di tempi stretti e che corrono per impugnare la delibera (<omissis>g).</p><p>ora io affronterei la questione in modo più “semplice” : </p><p>il suo appartamento a fronte del cambiamento paga di più ma questo non può essere causa della deroga. Occorre sicura...

Applicazione legge sul risparmio energetico: tutela condomini svantaggiati. Desidero avere un supporto a proposito dell'applicazione delle leggi riguardanti la contabilizzazione del calore. Posseggo un appartamento in un condominio a Pioltello nel quale a fine <omissis>è stata introdotta la contabilizzazione del calore. Il <omissis> l'assemblea l'amministatore ha presentato la prima ripartizione delle spese con le nuove regole. Per quanto riguarda il riscaldamento si deduce che è stata implementata la ripartizione secondo la modalità UNI <omissis>nell'opzione (<omissis> consumo volontario <omissis> consumo involontario/fisso utilizzando i nuovi millesimi di fabbisogno di energia termica utile calcolati con le modalità della UNI <omissis>. (Da notare il cambio talelle millesimali riguardante il riscaldamento sono cambiate implicitamente). La relazione asserevata stabilisce, tuttavia, che è possibile una deroga a causa dello squilibrio di assorbimento degli appartamenti (l'edificio è stato costruito negli anni <omissis>. Gli appartamenti svantaggiati dal punto di vista energetico sono il mio (all' ultimo piano esposto a nord), quello accanto al mio (aggravato dal fatto che il conduttore dell'appartamento sottostante, regolarmente durante il giorno, spegne i caloriferi), un appartamento al primo piano sovrastante l'ingresso non riscaldato il cui proprietario sta concludendo la vendita, e due negozi al pianterreno (che deducendo dai consumi misurati sembrano mantenere il riscaldamento basso se non spento). I nuovi millesimi sono molto penalizzanti per alcuni condominii (tra cui il mio): Quest'anno rispetto ad una ripartizione con vecchie regole mi ritrovo a pagare il <omissis> in più. E se passa la nuova ripartizione mi ritroverò a pagare in maniera squilibrata anche gli interventi di manutenzione ordinarie riguardanti l'impianto termico. Il costo di misura, che dovrebbe essere suddiviso per numero di caloriferi, essendo suddiviso a nuovi millesimi mi porta a pagare <omissis>euro non i <omissis>euro (= <omissis>valvole x <omissis>Euro/valvola x <omissis>di IVA) più sensati. Ritengo quindi sarebbe preferibile che la ripartizione avvenisse utilizzando la deroga previstra dalla legge (DECRETO LEGISLATIVO <omissis>luglio 201<omissis>aggiornato a <omissis>luglio <omissis> Art. <omissis>(Misurazione e fatturazione dei consumi energetici) comma <omissis>sottocomma (d) che riporto qui sotto, ovvero utilizzando, per la parte non volontaria (<omissis>), i vecchi millesimi (suddivisione a metri cubi) in vigore fino all' anno scorso. "Ove tale norma non sia applicabile o laddove siano comprovate, tramite apposita relazione tecnica asseverata, differenze di fabbisogno termico per metro quadro tra le unita' immobiliari costituenti il condominio o l'edificio polifunzionale superiori al <omissis>per cento, e' possibile suddividere l'importo complessivo tra gli utenti finali attribuendo una quota di almeno il <omissis>per cento. In tal caso gli importi rimanenti possono essere ripartiti, a titolo esemplificativo e non esaustivo, secondo i millesimi, i metri quadri o i metri cubi utili, oppure secondo le potenze installate." Tuttavia, il problema sta nella interpretazione delle frasi "e' possibile" e "possono essere ripartiti". La domanda è: operativamente questo cosa significa?: E' richiesta una votazione a maggioranza o all'unanimità dell'assemblea? Basta la richiesta di un condomino? Nel primo caso, una tale richiesta non credo potrà essere deliberata . Gli appartamenti svantaggiati sono principalmente gli ultimi, che solitamente non costituiscono la maggioranza in assemblea. Se cosi fosse, mi domando a che sarebbe servito introdurre nella norma questa deroga? Se lo spirito della legge è salvaguardare posizioni di squilibrio presumo l' adozione di quale ripartizione utilizzare debba essere presa all'unanimità? O meglio per evitare stalli durante le votazioni se la ripartizione UNI <omissis>non passa all'unanimità la ripartizione deve essere fatta in deroga. Nel mio caso particolare la situazione è aggravata dal fatto che l'amministratore non era nemmeno a conoscenza di questa deroga, e tra i condomini vi è una mancanza di percezione sul fatto che ci possono essere modi alternativi per suddividere la spesa e sull'implicazione nei calclcoli di una scelta piuttosto che un'altra. Dal punto di vista dell'amministratore è solo un problema tecnico da delegare alla società che ha rilevato i consumi e che ha stabilito pre assemblea l'applicazione della norma UNI <omissis> Ad ora il consuntivo è stato approvato, con il mio voto contrario (in verbale l' amministratore ha scritto astenuto), con riserva l'amministratore ha richiesto un parere ad un tecnico della società esterna che effettua le misure. Ci sono margini per l'applicazione della deroga? Tale parere non è ancora arrivato e i tempi utili per impugnare la decisione stanno scorrendo.

Risposta del 12/11/2017 <p>Gentle <omissis> </p><p>quello che lei chiede più che un quesito è un parere legale, quasi al livello di interpretazione autentica della legge. </p><p>Temo che questa non possa esssere la sede della soluzione alla sua domanda, tanto più se mi parla di tempi stretti e che corrono per impugnare la delibera (<omissis>g).</p><p>ora io affronterei la questione in modo più “semplice” : </p><p>il suo appartamento a fronte del cambiamento paga di più ma questo non può essere causa della deroga. Occorre sicuramente una valutazione tecnica che ti pizzi le causa della qualifica di “svantaggiato” perché altrimenti siamo già carenti alla partenza. </p><p>Successivamente occorrre che il parere del tecnico dell’amministratore certifichi che non vi siano errori di misurazione, e nel contempo che lei affidi allo studio uno studio specifico sulla legge in relazione però al suo caso concreto (occorrerà fissar un appuntamento in studio, nel corso del quale ci relazioni circa la problematica nel dettaglio così che noi possiamo fare le riflessioni e i controllo del caso e darle un parere. </p><p>Come vede le attività sono diverse e vanno coordinate se no rischi di spendere denaro per non avere esiti alcuni. </p><p>Per quanto di nostra competenza occupandoci di problematiche immobiliari e condominiali spesso possiamo sicuramente affrontare la questione sotto il profilo giuridico ed abbiamo due tecnici di prim’ordine di ci ci avvaliamo per questo i simili che possiamo eventualemente consigiarle, ma non perda tempo perché le</p><p>coww fate all’ultimo non sono le migliori. </p><p>Resto in attesa di contatto </p><p>un cordiale saluto </p><p>Avv Giulio Mario Guffanti  </p>

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Preventivo avvocato per Diritto di Famiglia

— 02/8/2017 @ Via giuseppe ungaretti, 8 - Usmate Velate

Il <omissis>Luglio mia madre è deceduta.Dal <omissis>in seguito all'esclusione mia da una parte di eredita' di famiglia,ad opera di mia sorella e mia madre, avevo interrotto i contatti con le due.Al decesso,mia sorella mi ha comunicato che la rimanenza di un investimento precedente,inaugurato da mio padre,gia' deceduto,è stato dirottato da mia madre in una forma assicurativa(VITA ALLEANZA ASS.NI) con beneficiario il figlio di mia sorella.Detta somma era depositata in un conto cointestato a tre,con firme...

Risposta del 02/8/2017 <p>Buongiorno Sig. <omissis>,</p><p>in effetti circa quanto mi rappresenta sembrerebbero rivelarsi non solo delle possibili irregolarità per mancato rispetto della quota di legittima, ma, per di più, anche dei possibili atti in frode, se come dice il conto su cui giaceva l'investimento era cointestato anche a Lei.</p><p>Fissiamo un incontro, anche per la prossima settimana se ritiene e vediamo di comprendere bene che è accaduto e quali siano i rimedi percorribili. Sarebbe bene che Lei richieda i mo...

Il <omissis>Luglio mia madre è deceduta.Dal <omissis>in seguito all'esclusione mia da una parte di eredita' di famiglia,ad opera di mia sorella e mia madre, avevo interrotto i contatti con le due.Al decesso,mia sorella mi ha comunicato che la rimanenza di un investimento precedente,inaugurato da mio padre,gia' deceduto,è stato dirottato da mia madre in una forma assicurativa(VITA ALLEANZA ASS.NI) con beneficiario il figlio di mia sorella.Detta somma era depositata in un conto cointestato a tre,con firme disgiunte.Recatomi in banca per richiedere delucidazioni in merito ai movimenti di somme di cui avevo notizia fino al <omissis> mi è stato vivamente suggerito di rivolgermi a un professionista,non essendo stato avvisato degli ultimi eventi

Risposta del 02/8/2017 <p>Buongiorno Sig. <omissis>,</p><p>in effetti circa quanto mi rappresenta sembrerebbero rivelarsi non solo delle possibili irregolarità per mancato rispetto della quota di legittima, ma, per di più, anche dei possibili atti in frode, se come dice il conto su cui giaceva l'investimento era cointestato anche a Lei.</p><p>Fissiamo un incontro, anche per la prossima settimana se ritiene e vediamo di comprendere bene che è accaduto e quali siano i rimedi percorribili. Sarebbe bene che Lei richieda i movimenti bancari del conto corrente cointestato relativi almeno all'ultimo triennio e, comunque, dalla morte di papà se non sono passati più di <omissis>anni.</p><p>Resto in attesa di un contatto da parte Sua per fissare un incontro nel mio studio e darLe una prima consulenza sul punto.</p><p>Il costo del primo appuntamento e prima consulenza è di euro <omissis>oltre iva.</p><p>Cordiali saluti</p><p>Avv. Giulio Mario Guffanti </p>

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Preventivo avvocato per Lavoro Controversie

— 06/7/2017 @ Corso garibaldi - Milano

buongiorno io non ho ricevuto l indennità di preavviso premetto che la società in accomandita semplice ha chiusa la posizione i data <omissis>dicembre <omissis>io ho ricorso all.ispettorato del lavoro nel quale mo diceva che loro non possono fare niente e mi devo rivolgere a un legale, inoltre quando la mia titolare nonché socia ha chiuso l attività io ero gravida al terzo mese. io vorrei i miei soldi e tutto quello che riceverò pagherò le spettanze di un avvocato che mi aiuti

Risposta del 06/7/2017 <p>Buongiorno <omissis>,</p><p>mi spiace ma la questione non è affrontabile.</p><p>Sono a disposizione per valutare la questione e darLe un parere preventivo circa la fattibilità della medesima ed i relativi costi.</p><p>La prima consulenza ed il primo appuntamento hanno un costo di euro <omissis>oltre iva.</p><p>Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente</p><p>Avv Giulio Mario Guffanti<br /></p>

Preventivo avvocato per Separazione e Divorzio

— 05/7/2017 @ Via lorenteggio - Milano

Buongiorno Avvocato, questa la situazione: mia sorella è sposata da <omissis>anni con tre figli e qualche mese fa, grazie ad un investigatore privato, ha scoperto che il marito la tradisce da mesi con una donna più giovane e poi, qualche giorno dopo, lo ha colto sul fatto. Ma il marito da quel momento ha, molto arrogantemente, continuato a frequentare l'amante uscendo quasi tutte le sere e spesso dormendo fuori la notte. Non solo, ha cominciato a frequentare con l'amante anche luoghi pubblici (gli...

Risposta del 05/7/2017 <p>Buonasera </p><p>La faccenda è seria e se agiamo con velocità e attenzione la questione potrebbe risolversi addirittura con una separazione con addebito al marito.</p><p>L'immobile coniugale di chi è?</p><p>Il marito ha fatto mai incontrare l'amante con i figli senza la autorizzazione di Sua sorella?</p><p>Vi sono diversi aspetti del Suo quesito che meritano maggiori precisazioni fisserei un appuntamento in studio per una consulenza preliminare così Vi posso dire come comportarVi e quel l'att...

Buongiorno Avvocato, questa la situazione: mia sorella è sposata da <omissis>anni con tre figli e qualche mese fa, grazie ad un investigatore privato, ha scoperto che il marito la tradisce da mesi con una donna più giovane e poi, qualche giorno dopo, lo ha colto sul fatto. Ma il marito da quel momento ha, molto arrogantemente, continuato a frequentare l'amante uscendo quasi tutte le sere e spesso dormendo fuori la notte. Non solo, ha cominciato a frequentare con l'amante anche luoghi pubblici (gli stessi frequentati nel passato con la moglie) e a frequentare gli amici comuni. Ma la cosa peggiore e che lei si è accorta ultimamente, sempre grazie all'investigatore privato, che quando mia sorella si assenta per qualche giorno per lavoro o per portare i bambini in vacanza (lui non l'accompagna mai) il marito si porta l'amante in casa che si installa lì giorno e notte. Ed ecco i miei quesiti: può il marito portare a casa l'amante anche se non sono ancora separati? Se mia sorella rientrasse improvvisamente a casa una notte e li cogliesse sul fatto può intimare alla donna di andarsene immediatamente fuori di casa? E' possibile legalmente ottenere che una persona "non gradita" ((esistendo prove documentate (audio, foto e video) del tradimento) non possa più varcare la porta della casa coniugale? Grazie in anticipo per la sua disponibilità. Buona Giornata

Risposta del 05/7/2017 <p>Buonasera </p><p>La faccenda è seria e se agiamo con velocità e attenzione la questione potrebbe risolversi addirittura con una separazione con addebito al marito.</p><p>L'immobile coniugale di chi è?</p><p>Il marito ha fatto mai incontrare l'amante con i figli senza la autorizzazione di Sua sorella?</p><p>Vi sono diversi aspetti del Suo quesito che meritano maggiori precisazioni fisserei un appuntamento in studio per una consulenza preliminare così Vi posso dire come comportarVi e quel l'atteggiamento migliore al fine di ottenere giustizia per sua sorella e per i bambini.</p><p>La prima consulenza con appuntamento in studio (siete tra l'altro praticamente vicinissimi al mio ufficio) è di euro <omissis></p><p>resto in attesa di contatto e Vi saluto cordialmente</p><p>Avv Giulio Mario Guffanti</p>

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Preventivo avvocato per Tutela Consumatori

— 28/6/2017 @ Vimercate

Buon pomeriggio, La presente per chiedere un'informazione per sapere se ci sono gli estremi per procedere con un'azione eventualmente da valutarsi con il Vs. supporto: A settembre <omissis>ho acquistato un'auto usata presso un autosalone di Milano. L'auto presentava <omissis>m sia sul contakilometri sia sul certificato di conformità che mi hanno rilasciato quando ho ritirato l'auto il <omissis> Siccome mi stavo informando circa la revisione che dovrei effettuare quest'anno mi sono accorto che su...

Risposta del 29/6/2017 <p>Buongiorno <omissis>,</p><p>se la questione sta nei termini indicati io procederei subito con una diffida alla venditrice chiedendo il minor valore dell'auto e riservandomi la denuncia per truffa e poi vediamo come procedono loro.</p><p>Fissiamo un primo incontro e vediamo gli elementi che abbiamo in mano  procediamo con la prima lettera.</p><p>Il costo della prima comunicazione e primo appuntamento per la consulenza è di euro <omissis>oltre iva.</p><p>Cordiali saluti</p><p>Avv Giulio Mario Guffant...

Buon pomeriggio, La presente per chiedere un'informazione per sapere se ci sono gli estremi per procedere con un'azione eventualmente da valutarsi con il Vs. supporto: A settembre <omissis>ho acquistato un'auto usata presso un autosalone di Milano. L'auto presentava <omissis>m sia sul contakilometri sia sul certificato di conformità che mi hanno rilasciato quando ho ritirato l'auto il <omissis> Siccome mi stavo informando circa la revisione che dovrei effettuare quest'anno mi sono accorto che sul precedente referto di revisione eseguito l'8/09/<omissis>i kilomteri riportati sono <omissis>! A me sembra una truffa bell'e buona... Vi chiedo la cortesia di farmi sapere cosa è mio diritto pretendere e quali azioni posso intraprendere anche con il Vs. aiuto. Vi ringrazio in anticipo per il cortese riscontro.

Risposta del 29/6/2017 <p>Buongiorno <omissis>,</p><p>se la questione sta nei termini indicati io procederei subito con una diffida alla venditrice chiedendo il minor valore dell'auto e riservandomi la denuncia per truffa e poi vediamo come procedono loro.</p><p>Fissiamo un primo incontro e vediamo gli elementi che abbiamo in mano  procediamo con la prima lettera.</p><p>Il costo della prima comunicazione e primo appuntamento per la consulenza è di euro <omissis>oltre iva.</p><p>Cordiali saluti</p><p>Avv Giulio Mario Guffanti <br /></p>

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