Richiesta pubblica

che differenza c'è tra successione ereditaria espresaa e tacita, quando conviene farla?

Diritto di Famiglia

La richiesta

che differenza c'è tra successione ereditaria espresaa e tacita, quando conviene farla?

Risposta del professionista

Egregio sig. Francesco, la contatteremo quanto prima. Avv. Marcello Padovani

Risposta del professionista

Chi è chiamato all'eredità (l'erede) di un defunto può acquisirla solo mediante la cosiddetta "accettazione", che può essere espressa o tacita (art. XXX cod. civ.). A prescindere dalla forma con cui si manifesta l'accettazione (esplicita o implicita), quest'ultima ha un effetto retroattivo: ciò significa che gli effetti dell'accettazione iniziano a decorrere non dal momento dell'accettazione in sé considerata, ma risalgono al momento della morte del defunto, ossia all'apertura della successione (art. XXX cod. civ.).L’accettazione è lo strumento con il quale l’erede di una persona defunta acquista l’eredità, cioè diviene titolare dei beni e dei diritti che appartenevano al defunto; l’accettazione dell’eredità può essere manifestata in maniera esplicita o implicita e può essere pura e semplice (senza riserve), oppure con beneficio di inventario (con il quale l’erede – in pratica – non risponde con il suo patrimonio di eventuali debiti del defunto). L’accettazione espressa dell’eredità è una dichiarazione formale, resa in un atto pubblico innanzi ad un Pubblico Ufficiale (notaio o Cancelliere) o in una scrittura privata autenticata, a cura dell’erede. Tale dichiarazione è un actus legittimus che non tollera l’apposizione di elementi accidentali del contratto. L’accettazione si definisce tacita quando, in mancanza di un atto formale, il chiamato all’eredità compia uno o più atti che presuppongono la sua volontà di accettare: si tratta di fattispecie, come ad esempio la vendita di un bene ereditario, che il chiamato erede non avrebbe diritto di compiere se non volesse accettare l’eredità. In ordine alla convenienza se optare per l' una o l' altra dipende da una serie di elementi che dovrei analizzare più diffusamente. Le fornisco i miei recapiti in modo da fissarle un primo incontro preliminare che sarà fornito in [rimosso] . [rimosso] , fax [rimosso] cell. [rimosso] email [rimosso] Lieta saluto cordialmente C.R. Avv. Cinzia Russo Titolare Studio Legale RUSSO Studio Legale RUSSO Sede Principale [rimosso] , XXXXX Velletri (RM) Sede Secondaria [rimosso] . X X, XXXXX Roma (RM) Tel. [rimosso] ; Mob. [rimosso] ; Fax. [rimosso] [rimosso] ; [rimosso]

Risposta del professionista

successione ereditaria espressa prevista nella successione ereditaria

Risposta del professionista

Buongiorno le ho già fornito la mia risposta . Distinti saluti. Avv. Cinzia Russo

Risposta del professionista

Gentile utente, il suo quesito attiene all'accettazione dell'eredità che può essere espressa o tacita a seconda che il chiamato all'eredità formalizzi la propria decisione di accettare l'eredità dinanzi ad un Pubblico Ufficiale, in un atto pubblico o scrittura privata autenticata (accettazione espressa), oppure, senza compiere i predetti atti formali, compia uno o più atti che presuppongono la volontà di accettare l'eredità (accettazione tacita). Se desidera avere maggiori informazioni sulla questione, mi contatti pure [rimosso] , per concordare un incontro nel mio studio, ovvero pattuire i costi di una consulenza on line che orientativamente si aggirano intorno ai XX,XX euro. La saluto cordialmente.

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