Richiesta pubblica

Salve , chiedo aiuto relativamente ad una questione che coinvolge aspetti sia di diritto penale,...

Processo Penale

La richiesta

Salve , chiedo aiuto relativamente ad una questione che coinvolge aspetti sia di diritto penale, processuale e sostanziale, sia di diritto dell'immigrazione. La questione è la seguente: Sono un cittadino extracomunitario condannato nel XXXX con sentenza ex art. XXX cpp alla pena di X mesi di reclusione , con concessione della sospensione condizionale della pena, per il reato di omicidio colposo sul camion sul lavoro. DA allora non ho subito condanne di nessun genere. Ho fatto la richiesta per la cittadinanza italiana in giugno XXXX, avendo maturato i termini di legge per la richiesta di naturalizzazione. Secondo l'art. X L. cittadinanza la condanna è ostativa, salvo la riabilitazione. In realtà il reato si è estinto ex art. XXX comma X cpp.e a gennaio XXXX mi e arrivata l'ordinanza formale dal gip dell'estinzione del reato. Dunque, ai fini della concessione della cittadinanza vorrei presentare un istanza di riabilitazione al tribunale di sorveglianza.

Risposta del professionista

Egregio Sig. [rimosso], potrei aiutarLa sia per la presentazione dell'istanza di riabilitazione sia per il proseguo della richiesta di cittadinanza. Le ricordo, però, che per ottenere la riabilitazione occorre, oltre ai requisiti che Lei indica anche l'aver adempiuto alle obbligazioni civili derivanti dal reato o dar prova di non essere nelle condizioni di farlo. Di seguito Le indico i miei recapiti telefonici per un contatto maggiormente esaustivo sull'argomento. Tel. [rimosso] Tel. [rimosso] Cell. [rimosso] Cordialmente Avv. Raffaella Gallegra

Risposta del professionista

Se vuole possiamo incontrarci e parlarne. Saluti Avv. Massimo Russo Cell. [rimosso]

Risposta del professionista

L'istanza di riabilitazione deve essere presentata dando prova effettiva e costante di buona condotta , aver adempiuto alle obbligazioni civili derivanti dal reato e salvo il prevenuto non sia stato sottoposto a misura di sicurezza . Dal tenore del quesito non si evince se vi sia stato o meno risarcimento in sede civile della vittima derl reato di omicidio colposo . In tal caso occorrerebbe fornirne la prova . In difetto , l'istanza potrebbe essere ritenuta inammissibile ai sensi degli artt. XXX c.p. , XXX c.p.p. . I costi di assistenza legale retano in linea con i parametri previsti in materia penale dal D.M. XX marzo XXXX n. XX . Avv. Roberto D'Amico

Risposta del professionista

mi contatti al numero di studio [rimosso]

Risposta del professionista

Buonasera, per la riabilitazione deve attendere X anni dall'estinzione della pena (nel caso di specie del reato). Considerato che Lei è stato condannato nel XXXX con pena sospesa, il beneficio della sospensione condizionale della pena dovrebbe aver comportato l'estinzione del reato stesso dopo X anni, quindi nel XXXX. Trascorsi tre anni dall'estinzione del reato, può chiedere la riabilitazione. Non so se quest'ultimo termine sia maturato oppure no: potrebbe essere questione di mesi. Cordialità, Antonio Maio

Risposta del professionista

Gentile Sig. [rimosso], ha riproposto la domanda ai fini della concessione della cittadinanza allegando il provvedimento di estinzione del procedimento penale? L'estinzione dovrebbe sortire il medesimo effetto della riabilitazione. Per ulteriori chiarimenti non esiti a contattarmi al numero [rimosso] . Se dovesse risultare necessaria la riabilitazione, potremmo presentare istanza alla Sorveglianza. Distinti saluti. Avv. Daiana Landolfa

Risposta del professionista

Egr. Sig. [rimosso], ho necessità di avere più informazioni per assisterla nel procedimento di riabilitazione avanti il Tribunale di Sorveglianza. Quale è la sua attuale residenza? La sua unica condanna è quest di cui parla? Ha procedimenti penali pendenti a suo carico? Nel procedimento di cui parla vi è stato risarcimento del danno a favore degli eredi della vittima? Resto in attesa di un suo riscontro ed invio distinti saluti, Avv. Flavio Nicolai

Risposta del professionista

buongiorno. Mi contatti pure telefonicamente per ricevere un primo parere e fissare un eventuale apputamento. Cordiali saluti Avv. Andrea Giordano

Risposta del professionista

E'una questione che merita di essere affrontata a voce. Mi contatti pure al numero di Cell che le indico [rimosso]

Risposta del professionista

Buonasera le confermo che è necessario presentare la pertinente istanza presso il Tribunale di sorveglianza in ordine alla fattispecie legale in parola, all ' uopo la invito a fissare un appuntamento presso la sede del mio studio di Roma segnatamente in [rimosso] . XX, al fine di analizzare più diffisamente la questione che la involge. Le anticipo che martedì sono presso la sede di Roma e pertanto potrei fissarle un incontro per le ore XX.Ad ogni buon conto può contattarmi allo [rimosso] o al cell . [rimosso] .Cordialitá Avv.Cinzia Russo

Risposta del professionista

Buonasera. Mi può contattare a studio.

Risposta del professionista

Caro [rimosso], in base alla legge italiana, la riabilitazione è conceduta quando siano decorsi almeno tre anni dal giorno nel quale è iniziata la sospensione condizionale della pena (e, da quanto lei mi scrive, come tempi ci dovremmo essere) e sempre che il condannato abbia dato prove effettive e costanti di buona condotta. Sono dunque disponibile a presentare per lei istanza al tribunale di sorveglianza e ad assisterla nella procedura che ne seguirà. Posso inoltre assisterla nelle successive pratiche per il riconoscimento della cittadinanza. Trattasi di materie che il mio studio tratta abitualmente e sulle quali ho specifiche competenze. Quanto ai costi, avrei bisogno di qualche ulteriore informazione da lei per poter fare un preventivo. In linea di massima, per la redazione di una istanza e l'assistenza davanti al tribunale di sorveglianza l'onorario è di circa [rimosso] €. Non esiti a contattarmi al [rimosso] o [rimosso] .rubera ). Molti cordiali saluti

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