La richiesta
Buongiorno, da anni abbiamo una disputa con l'amministratore del condominio dell'appartamento intestato ai miei genitori ad Anzio (RM) in merito a degli oneri che lo stesso asserisce siano da noi dovuti ma che abbiamo regolarmente contestato in quanto derivanti da atti vandalici ed inadeguatezza di comportamenti di condomini assai negligenti. Attualmente nel condominio di Anzio di cui sopra, a pagare saremo X o X famiglie, tutti gli altri sono in sub affitto e morosi, ma l'amministratore asserisce che dobbiamo pagare anche noi per gli altri e questo proprio non va. Inoltre, essendoci distaccati dal condominio per ovvi motivi per l'allaccio dell'utenza dell'acqua, ci devono essere restituiti € XXX,XX richiesti dall'amministratore e non restituiti. Faccio un piccolo passo indietro specificando che da anni chiediamo un appuntamento con l'amministratore per fare un resoconto delle spese che lui asserisce siano dovute dai miei genitori e di quelle che lui deve loro restituire e chiudere il diverbio, abbiamo incaricato almeno tre avvocati e tutti erano concordi a sostenere che avessimo ragione e che dovessimo rientrare di molti soldi, ma nessuno è riuscito a portare a termine il lavoro. Ci era stata anche ventilata la possibilità di chiedere la radiazione dall'albo dell'amministratore in oggetto e noi eravamo pronti ad andare avanti,ma poi è finito tutto in un abolla di sapone. C'è qualcuno in grado di porre fine a questa annosa persecuzione? Grazie mille
Risposta del professionista
Buonasera. Se volete io sono a disposizione per una consulenza a studio approfondita e per valutare bene la situazione. Sono esperta in diritto condominiale e mi permetto solo di dirLe che la radiazione dall'albo dell'amministratore è un'azione impossibile per il solo fatto che non esiste alcun albo degli amministratori. Sono a Sua disposizione se vuole un appuntamento per valutare la questione ed il da farsi. Cordiali saluti Avv. Emanuela Origlia
Risposta del professionista
Buongiorno, prima di poter rispondere in modo coerente ed esaustivo alla problematica esposta sarebbe necessario esaminare la documentazione in suo possesso (ad esmpio verbali assembleari, resoconti di spese, bilanci) e valutare quanto già intrapreso dai precedenti legali. Al fine di visionare la detta documentazione e decidere congiuntamente come procedere, La invito a contattarci al n. [rimosso] ovvero al n. [rimosso] al fine di fissare un appuntamento presso il nostro Studio Legale sito a Roma in [rimosso] . XX. La ringrazio sin d'ora per la cortese attenzione. Distinti saluti. Avv. Marco Paolelli p.Avv. Denis Ferri
Risposta del professionista
Gent.ma Sig.ra [rimosso], sin dall'inizio della mia attività, mi sono occupata di "annose" questioni condominiali spesso complesse e di difficile definizione. Tuttavia, è sempre opportuno tentare una soluzione bonaria della controversia, anche grazie all'esatta individuazione dei diritti e degli obblighi di ciascuna delle parti coinvolte. Nel caso specifico da lei delineato, in presenza di morosità, l'amministratore è tenuto ad agire tempestivamente nei confronti dei condomini morosi per il recupero dei crediti, proprio al fine di evitare danni gravi ed irreparabili per l'intero condominio e per i condomini in regola con i pagamenti. L’aver omesso di intraprendere azione giudiziaria nei confronti dei condomini morosi può rappresentare una grave irregolarità e, di conseguenza, comportare la revoca dell’amministratore. E' chiaro che bisogna valutare se sussitono i presupposti di legge per procedere in tal senso. Le rendo nota la mia disponibilità a fornirLe adeguata consulenza e assistenza in merito. Per ulteriori approfondimenti, Le lascio i miei contatti: [rimosso] cell. [rimosso] . Cordiali saluti.
Risposta del professionista
Gentile Sig.ra [rimosso], La recente riforma del condominio ha modificato alcune delle responsabilità dell'amministratore. Sarebbe opportuno, pertanto, poter leggere tutta la documentazione di quanto già accaduto per meglio consigliarLa per il futuro. La invito a fissare un appuntamento presso lo studio, al fine di valutare quanto in Suo possesso, informandoLa sin d'ora che il primo incontro è totalmente gratuito. Cordiali saluti Avv. Ludovica Piccinin
Risposta del professionista
Buongiorno. la situazione è senz'altro complessa e merita un adeguato approfondimento, carte alla mano. L'unico rimedio efficace a mio avviso, dovrebbe essere l'invio di una diffida stragiudiziale con la quale si invita l'amministratore a mettere a disposizione tutta la documentazione richiesta. Se non lo fa lo si può obbligare con un apposito ricorso in Tribunale (la competenza dovrebbe essere di Velletri). Una volta ottenuta la documentazione potete chiedere conto e ragione di tutta l'attività svolta e se individuate irregolarità nei bilanci o ammanchi richiedere ulteriori chiarimenti, in assenza dei quali potreste anche procedere con una querela per appropriazione indebita. Cordiali saluti Avv. Andrea Giordano
Altre domande su Locazione Immobili