La richiesta
Salve avrei bisogno di una consulenza relativamente alla ristrutturazione delle mia civile abitazione con regolare SCIA. Antefatto: Inizio lavori datati metà maggio XXXX con termine XX agosto XXXX. ho affidato l'incarico della progettazione ad un geometra ( successivamente nominato Direttore dei lavori) il quale ha richiesto la collaborazione di un ingegniere (poi nominato responsabile della sicurezza). Il lavoro, su consiglio di geometra ed ingegnere, è stato appaltato ad una ditta capofila. In realtà successivamente, sono stata condotta dagli stessi, a concordare separatamente i singoli contratti con le diverse ditte coinvolte nel lavoro di cantiere (elettricista, termoidraulico, falegname ...). Solo qualche giorno fa, sono venuta a conoscenza - per un caso fortuito da mio conoscente - delle mie responsabilità in qualità di committente (Nuovo testo unico per la sicurezza D.Lgs XX/XX e successive modifiche) di cui non sospettavo neanche l'esistenza. Prendendone visione ho preso atto, con apprensione, delle mie responsabilità civili e penali nonchè obblighi legati alla realizzazione dell'opera e vigenti nonostante la nomina di responsabili in mia vece ("culpa in vigilando"). Quesito: Ora, mi pare di notare, a dir poco, "leggerezze" legate alla sicurezza nel cantiere ed alla direzione dei lavori. Molti gli esempi. Di fatto, direzione lavori e coordinamento tra le imprese è stata svolta da me e non da chi ne era preposto (direttore lavori e impresa capofila). Come mi devo comportare? Inoltre i lavori non saranno molto probabilmente ultimati entro i termini concordati con mio grande danno personale e professionale ... come tutelarmi?