La richiesta
Buongiorno, sono a chiedere un'assistenza legale riguardo ad una vertenza che è tutt'ora in [rimosso] ibutario internazionale - regolamenti europei - accordo sulla doppia imposizione tra italia e romania mi chiamo [rimosso] [rimosso], cittadino italiano residente in romania e dipendente con contratto a tempo indeterminato con una società con sede a [rimosso] dal febbraio XXXX. Lavoro come informatico programmatore per conto di aziende clienti terze e fin dall'inizio del contratto lavoro al XXX% a distanza dalla mia residenza. Cronologia: X-febb-XXXX: assunzione con contratto a tempo indeterminato XX-giu-XXXX: dalla mia residenza a valeggio sul mincio, mi trasferisco in romania X-nov-XXXX: iscrizione all'anagrafe del comune di residenza in romania e rilascio del cnp (codice numerico personale) equiv al codice fiscale italiano XX-febb-XXXX: iscrizione all'aire del comune di valeggio come residente all'estero X-genn-XXXX: anaf (agenzia nazionale di amministrazione fiscale) equiv. All'agenzia delle entrate italiana, mi rilascia il certificato di residenza fiscale valido dal X gennaio XXXX tutta la documentazione è stata prontamente consegnata alla società dove lavoro. A partire da gennaio XXXX, la società, però, non ha fatto nulla per adeguarsi ai regolamenti europei che prevedono il pagamento dei contributi sociali in romania. Hanno invece proseguito a pagare contributi e anticipo irpef integralmente in italia come se lavorassi ancora in italia in violazione del reg. Ce [rimosso] e dell'art. X e XX del tuir. Fin da subito, inoltre, hanno iniziato a farmi pressione affinché mi licenziassi e aprissi una partita iva in romania in modo da convertire il rapporto di lavoro in un rapporto bXb ed evitare in questo modo obblighi verso il fisco rumeno. La cosa si è protratta fino a gennaio XXXX. Ad ottobre XXXX, contatto un commercialista rumeno che parla italiano, poiché scopro in ritardo che ho l'obbligo di fare la dichiarazione dei redditi in romania e la dichiarazione si fa mensilmente e non annualmente come succede in italia. Il commercialista mi rilascia un verbale dove, oltre ad indicarmi come sistemare la mia situazione fiscale, spiega anche le due soluzioni che anaf mette a disposizione per regolarizzare anche la situazione della società italiana nei confronti del fisco rumeno. Verbale che viene prontamente consegnato alla mia società la quale ignora completamente quanto esposto dalla commercialista e pretende di trovare da sola la soluzione al proprio problema fiscale. Sfinito e stressato da tutta questa situazione mi rivolgo ad un avvocato la quale avvia l'attività stragiudiziale per cercare da un lato di capire che intenzioni ha la società e dall'altro di verificare che le cose vengano fatte in rispetto della legge. A maggio XXXX, la società elabora una proposta che viene presentata sotto-forma di minaccia e che pretende che io accetti senza discutere e che consiste nei seguenti passaggi: - registrazione fiscale della società in romania - dimissione del sottoscritto - redazione di un nuovo contratto di lavoro rumeno con uno studio commercialista rumeno - rilascio da parte della società di un cedolino italiano "a zero" - rilascio da parte del commercialista rumeno di un cedolino rumeno e pagamento dello stipendio in valuta locale la società ha esplicitamente espresso il fatto che mi ritiene responsabile di averle creato una situazione fiscale problematica e mi ha minacciato di addebitarmi tutte le spese che la società dovrà affrontare giustificando la cosa con il fatto che non possono superare una certa soglia di spesa. La società ha inviato al mio avvocato il preventivo contenente tutte le voci di spese che ha concordato con il commercialista rumeno. La cosa si è protratta fino a luglio XXXX, dove la società insisteva di voler ricevere direttamente dal sottoscritto l'accettazione o il rifiuto della suddetta proposta. A seguito del mio rifiuto, dopo qualche giorno la società mi accredita lo stipendio di luglio con una trattenuta di circa X. XXX euro corrispondente alla prima voce del preventivo riguardante il costo di registrazione della società in romania. Al momento non ho ancora ricevuto i cedolini del mese di luglio e agosto e lo stipendio di agosto sul quale mi aspetto che venga trattenuta la seconda voce prevista di circa XXX euro per la redazione del nuovo contratto di lavoro rumeno. Al rientro delle vacanze, il mio avvocato mi comunica di avere problemi di salute tali da non essere più in grado di assistermi ed è per questo motivo che ora ho necessità di nuova assistenza legale. Tutta la vicenda si è svolta prevalentemente [rimosso] . Successivamente, a partire da marzo XXXX circa, tutta la comunicazione è avvenuta [rimosso] . Sono in grado di fornire tutta la documentazione da gennaio XXXX fino ad oggi di quanto avvenuto.